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Boss in Translation

Lo spot del profumo Boss Bottled con Chris Hemsworth rivela un pregio che l’italiano scopre di avere solo quando deve svuotare un’idea del suo significato: il dono della sintesi.

Lo spot originale dura un minuto, decisamente troppo per il piccolo schermo nostrano. Così, per la nostra lingua, si è fatto quello che si poteva per rendere il tutto entro i canonici 30 secondi.
Chissà com’è andata.

“Success without integrity means nothing. Your belongings don’t make you a better man, your behaviour does. Integrity is how you behave when there is nothing to be gained. We make a living by what we get, but we make a life by what we give. Choose to strive for more, for better. Every hour, every day, be the man of today.”

“Il successo senza integrità è nulla. Scegli di fare il massimo per ottenere il meglio. Ogni ora di ogni giorno, sii l’uomo di oggi.”

Fun fact: per un risultato più sobrio e meno individualista, il testo italiano può essere interamente sostituito dalla canzone di apertura de Le follie dell’imperatore.

Il risveglio

Success without integrity means nothing
Il successo senza integrità non è niente.

L’apertura è affidata a una frase molto interessante, riproposta anche in italiano. Che Chris abbia successo si intuisce già dal fatto che si sveglia in una bella casa, pressoché monocromatica come piace allo stereotipo del maschio che vive solo e arricchita da elementi decorativi che a me ricordano la tortura, ma magari è un problema mio. Indossa una sobria camicia bianca in modo discreto – giusto il tempo di vestirsi, che non stiamo sfogliando il calendario dei pompieri – per mostrarci che sarebbe perfettamente in grado di schiacciare le noci con le scapole: se non lo fa, è solo perché ha una certa educazione.

Possiede un arcobaleno grigio di completi, in modo che ci sia pur sempre una varietà, giacché si veste per il successo, non per omologarsi; si spruzza il profumo (che da parte sua esce con due pfff! pfff! rassicuranti) e guarda fuori perché è assorto, quante cose bellissime ed eticamente ineccepibili farà oggi – o forse sta soffocando perché la camicia è troppo stretta e non riesce a espandere i polmoni, chi lo sa: probabilmente la prima volta che espirerà un bottone salterà, uccidendo sul colpo un cormorano a duemila chilometri da lui.

Il licenziamento dell’integrità

Your belongings don’t make you a better man, your behaviour does.
Ciò che possiedi non ti rende un uomo migliore. È il comportamento, a farlo.

Cioè, quella sarebbe la traduzione. Ma ecco che l’italiano comincia a divergere:

scegli di fare il massimo per ottenere il meglio.

Che è una frase che esclude completamente l’integrità, forse perché culturalmente non ci appartiene.

A questo punto andiamo avanti e vediamo come si comporta: siamo ansiosi di assorbire la sua integrità.
Finora, l’unica cosa certa è che cammina senza una valigetta, un ghepardo al guinzaglio, niente. Sta andando in giro a piedi perché le chiavi della macchina nella giacca del completo non ci stavano neanche spingendo.

Una colazione esilarante

Tappa che non può mancare, poiché rivela chi siamo veramente, è il bar. L’attore dà prova di saggezza e savoir-faire, sorseggiando un caffè davanti a un barista completamente irretito dalla sua bellezza del tutto accidentale – perché sì, Hemsworth è bellissimo, ma è una cosa in più, il fortunato incidente genetico di un impeccabile fulcro morale: l’importante è essere sicuri di sé davanti all’espresso, ah ah, questo espresso, sempre il solito mattacchione.

Il barista è a un passo dal ricovero per infarto.
Il cliente sullo sfondo fissa la sua crostatina con scetticismo e sospetto.

Chris esce dal bar e ci aggiorna sulla situazione:

Integrity is how you behave when there is nothing to be gained.
Integrità è come ti comporti quando non hai niente da guadagnarci.

Wow, interessante! Non ci mostrano l’integrità, ma ce la spiegano. Possiamo cascarci o meno, ma almeno c’è un senso compiuto.

In italiano la parte non è pervenuta, di certo perché era la più sacrificabile in nome della necessaria sintesi: andiamo, dai, che è ‘st’integrità, la Bitcoin dei sentimenti? Come si può concepire di guadagnare qualcosa con l’integrità? A pensarci bene, come si può concepire di guadagnare qualcosa in generale?

Il lavoro (niente panico, per noi no)

Finalmente Chris va al lavoro, sempre senza un grafico a torta pinzato a un testo, una cartellina, una busta di carta, niente.

In ufficio pendono tutti dalle sue labbra. La signorina è talmente mobile ed espressiva che sembra in criogenia; il tizio con la barba tiene le braccia incrociate perché l’invidia gli impedisce una postura naturale; quello senza cravatta si sta sporgendo dal tavolo in un modo così servile che la prossima fase è strisciare sulle rocce; Chris parla muovendo le mani come la sacra macina delle idee.

Aperitivo con Ernest Hemingway

Altro pilastro della giornata, incontrarsi con un uomo di mezza età con un certo stile, pronto a instillare saggezza; perché Chris non è solo bravo di suo, è anche pronto a imparare dai vecchi che contano: quelli che hanno ancora i capelli.

Per giusta economia, la versione italiana non inquadra mai l’interlocutore. Diciamocelo, è un barbogio, ricorda qualcuno con un passato, un bagaglio di vissuto che magari ogni tanto gli dà pure un velo di malinconia… per carità, di doman non c’è certezza, riprendiamo solo l’affascinato Chris e distogliamo la nostra mente fragile da quella rugosa testuggine.

We make a living by what we get, but we make a life by what we give. Choose to strive for more, for better.

In sostanza, guadagnarsi da vivere all’opposto di esistere come differenza tra ricevere e dare. Forse non sembra rivoluzionario perché ha il fine di venderci un profumo la cui bottiglia è un po’ una supposta col tappo, però l’intento è lodevole, perché individua il picco delle qualità dell’uomo in qualcosa che non coincide con l’apparire. “Sfidare se stessi per qualcosa di più, per migliorare” è legato a questo concetto ed è ben diverso dalla brutta copia italiana che hanno deciso di piazzare all’inizio:

scegli di fare il massimo per ottenere il meglio!

che è più il poster motivazionale del lavoro a cottimo.

Il finale

Potremmo dire che è facile predicare l’astrazione dall’apparenza se sei ricco, figo e riluci come un diamante, ma se pensiamo che per i suoi profumi Jean Paul Gaultier veste i modelli come marinaretti mentre una ragazza dà loro delle sculacciatine sulle natiche, voglio dire, qui c’è un passo avanti.

In italiano tutto questo è completamente cancellato, in favore della frase di chiusura, tradotta stavolta papale papale:

Ogni ora, ogni giorno, sii l’uomo di oggi.

Che è quello di cui la pubblicità italiana va matta: scrollare i significati eventuali dall’estetica e conservare il trionfo minimalista del nulla.

L’integrità all’inizio dello spot è stata mantenuta solo perché non presentava svantaggi di traduzione, ma il resto era troppo insidioso: etica e valori, inutilità che non galleggiano nemmeno, nel mare degli autoscatti da bagno. In italiano, il taglia-cuci-e-riorganizza svuota completamente il significato dello spot: è sufficiente dire due o tre frasi sconnesse, perché tutto si regge sulla presenza di Chris Hemsworth, elevata a unica cosa che conta.

Il messaggio che il brand voleva veicolare è sparito, ma noi non faremo gli ingenui dicendo che è colpa della traduzione. Questa è comunicazione in atto, qualcuno ha deciso che era più redditizio o più utile o sufficiente che la parte rilevante dello spot fossero i tre unici pilastri ammissibili e comprensibili per il consumatore italiano: il completo di sartoria, la camminata spavalda per strada e il caffè nella tazzina piccola.

29 Giugno 2015

Verrà la Morte e avrà una salopette

Il più grande horror di Pupi Avati è lo spot del Frecciarossa 1000.

Comments

  • Mi viene da piangere …. non perchè il post non mi piaccia, anzi, ma proprio per il tagliaecuci sul messaggio da veicolare. L’Italia e il suo familismo amorale 🙁

    3 Aprile 2018
  • Sara fatina

    La verità è che purtroppo anche se lo avessero tradotto correttamente nessuno avrebbe ascoltato cosa diceva lo spot, e poi cercare di condensare il tutto in trenta secondi era troppa fatica 🙁

    4 Aprile 2018

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